21 giugno 2009

Senigallia SI Complanare: le Reazioni

Non è passata neanche una settimana da quando ho creato il gruppo di Facebook "Senigallia SI Complanare" e non posso che essere soddisfatto sia per le numerose adesioni (279 utenti al 21/6), sia per il dibattito che si è acceso intorno al gruppo, nonostante i toni abbiano spesso esagerato la portata della mia iniziativa.

Le prime polemiche sono arrivate per i numeri: la Piaga di Velluto ci prende in giro perché ci mancano circa 5 milioni di adesioni per raggiungere l'unanimità degli utenti Facebook italiani (che sono appunto 5 milioni).
Kit Carson, un blogger senigalliese che si ispira al celebre compagno di Tex Willer, ritiene che 200 iscritti "non rappresentino un fronte così folto" introducendo con il termine "fronte" le prime avvisaglie del tenore bellico dei commenti, come se i 200 iscritti al gruppo fossero pronti ad imbracciare il fucile ed a scavare le trincee...
Il Messaggero del 16 giugno già citava il gruppo quando ancora vi erano 12 iscritti, mentre Vivere Senigallia parlava di 87 iscritti in 48 ore.

Pochi o tanti a me interessa relativamente, mi interessa il fatto che a Senigallia ci siano delle persone favorevoli al progetto della complanare con il diritto di esprimere la loro opinione almeno quanto quelli che la pensano in maniera diametralmente opposta.

Evidentemente però non tutti concordano con me sulla possibilità di manifestare apertamente e civilmente le proprie convinzioni e le reazioni di alcuni blogger e di vari utenti del web ne sono la conferma.

In realtà con alcune persone come Quilly si possono intraprendere discussioni interessanti e costruttive anche partendo da punti di vista opposti, mentre altri iniziano i loro commenti con frasi del tipo: "Allora....... vi ringrazierei se prima di dire certe fesserie vi informaste un pochino!".
Certo dare dell'ignorante all'interlocutore alla prima frase, non mi sembra un buon modo per avviare un dialogo, ma dimostra la spocchia di chi crede di detenere la Verità assoluta.

Kit Carson, dal suo blog Sinistrati, cerca di convincerci che "chi è coinvolto in un fatto di cronaca, non lo può raccontare e nemmeno scrivere".
Il riferimento è a Michele Pinto, uno degli aderenti a Senigallia SI Complanare, ed al suo articolo apparso su Vivere Senigallia.
Secondo il pistolero:

Nel nostro caso invece, chi ha scritto l’articolo, aveva aderito al gruppo e quindi non poteva poi descriverne la storia, appellandosi al diritto di cronaca. Ma v’è di più: tra le righe, intravediamo una certa gaiezza, quasi come si raccontasse la vittoria della propria squadra di calcio o una gita con la propria amata.

In pratica si vuole sostenere che Pinto non può scrivere sul SUO giornale perché:
Se partecipo ad una manifestazione politica. Prendo uno striscione e do una mano agli organizzatori. Il racconto che ne consegue, sia esso inserito sul blog personale, o sul giornale del partito, NON rientra secondo me nel diritto di cronaca: sì è di parte – sì è la causa e l’effetto.
partecipo ad una semplice manifestazione, come reporter. Faccio foto, intervisto. Se il resoconto viene pubblicato su un organo di partito o su un blog politico, sì è sempre nell’ambito della militanza. Se il giornale fosse apolitico, rientreremmo nel campo della pura cronaca.


Quindi, seguendo questo ragionamento, i giornalisti che partecipano agli scontri di piazza a Teheran, non potrebbero raccontarli perché sono parte in causa!
Ma le braccia mi sono cadute quando ho sentito parlare di "giornali apolitici" come se esistessero dei resoconti puramente oggettivi e come se ogni giornalista non filtrasse la cronaca tramite le sue idee personali.

Il giornale oggettivo è una mera utopia! A me basterebbe che l'informazione non ci raccontasse cose platealmente false come è successo a Studio Aperto quando ci ha informato che Berlsuconi è stato "assolto nel processo Mills" (dove non era neanche imputato a causa del Lodo Alfano).



Altre reazioni hanno avuto dei toni apocalittici, come se la costruzione di una strada segnasse la fine del mondo od addirittura dell'universo!

La più dura ed inaspettata è venuta però dalla "Piaga di Velluto" da cui sono stato accusato addirittura di avere iniziato una "guerra tra poveri".

In realtà la mia intenzione non è affatto quella di fare la guerra col comitato NO Complanare e non ho istituito né comitati di quartiere, né ronde padane armate di manganello.

Sono stato in silenzio per diversi mesi, ascoltando le proteste ed assistendo alle manifestazioni dei contrari e, ad un certo punto, mi sono stancato di sentire una sola voce ed ho voluto constatare se a Senigallia vi fossero anche persone favorevoli alla realizzazione di questo progetto.

Un progetto che potrà non essere perfetto, ma che, dal mio punto di vista, rappresenta un miglioramento complessivo della città e permetterà in futuro di gestire il traffico cittadino in maniera più razionale.

Potrò anche sbagliarmi, ma rivendico il diritto di esprimere liberamente la mia opinione senza per questo dover essere schedato come un pericoloso guerrafondaio!

PS. Ho linkato tutti gli articoli citati in modo tale che tutti possano farsi liberamente la loro idea.

21 commenti:

Daniele S ha detto...

Mio mangrado devo spezzare una lancia a favore di Michele, perchè se pure ha dato l'adesione ad un gruppo (e questo non vuol dire necessariamente accettare al 100% tutto) ciò non toglie che qualcuno lo abbia "crocefisso" per un articolo (vero scritto da lui) in cui non vedevo niente di partigiano da parte sua.
E non facciamo i finti ignoranti, per partigiano ho voluto intendere la sua eventuale presa di posizione: trovo giusto che dopo l'insulsa e controproducente manifestazione in piazza Roma si possa dare anche voce a quelli che non la pensano alla stessa maniera.

Se c'è una cosa che mi fa inc@##@re è quando la gente ficca in bocca ad altri parole o pensieri non veritieri, se non per lui stesso.

Daniele_Sole

PS: adesso non mi "tirate per la giacca", la mia posizione è chiara. Sono favorevole alla complanare o come accidenti la volete chiamare, ma non ad una complanare fatta così.
E per me la soluzione è semplice: dato che nel nostro tratto la terza corsian non è urgete, la Società Autostrade potrebbe rimandare il nostro tratto e fare delle modifiche.

maddeche ha detto...

Premesso che confermo alla virgola quanto ho espresso finora, trovo che la strada che hai scelto sia la più semplice (e gretta) possibile, e che continui a seguirla.

Ti chiedo di fare informazione sulla Complanare e con due click (gli stessi con cui hai creato il gruppo su FB) hai linkato il tag sulla Complanare della Piaga di Velluto (ti ringrazio per la premura, senza false modestie sono praticamente l'unico che si è occupato di Complanare finora, e senza pubblicare un solo comunicato stampa, tu hai fatto solo un paio di video, roba che anche mio nipote...) e la versione della Complanare esistente sul sito comunale, anno 2006, già vecchia e corretta due volte.

Per tua informazione, la versione più aggiornata del progetto ce l'hanno quelli del Versus Complanare, acquistata dall'ANAS per 430 Euro di tasca loro. Persino l'ufficio che sta facendo gli espropri usa una versione non aggiornata del progetto. Pensa che professionalità!

Non fai il minimo accenno al problema degli espropri (troppo lungo occuparsene) o sulla qualità del progetto (lunghissimo occuparsene) trovi determinati commenti fuori luogo, ma glissi elegantemente sull'ostilità che trasuda nei commenti del tuo gruppo contro dei concittadini dei quartieri Ribeca e Coltellone, che si sono costituiti in Comitato contro la Complanare.

Se questa non è guerra fra quartieri dimmi cos'è. Mors tua vita mea. La estendo a guerra fra poveri, perchè coloro che rappresentano la classe dirigente, coloro che hanno creato il problema del traffico con la speculazione edilizia, se ne stanno beati a Palazzo e godono della tua iniziativa, correndo ad iscriversi al gruppo. E il popolo bue che si scanna per portare traffico ed inquinamento un po' a tutti, non da una parte sola.

Non sono d'accordo con Daniele: l'adesione al gruppo di Michele Pinto è scorretta, è un gruppo SI' Complanare senza mezzi termini, lui ha avuto l'accortezza di mascherarla (dopo le critiche di Kit) in curiosità giornalistica (per ricevere messaggi e aggiornamenti dal gruppo) solo voi continuate a considerare normale che un giornalista prenda una posizione così netta in un argomento cittadino, di cui dovrà occuparsi per fare informazione. Che credibilità può avere? pensi che quelli del Versus d'ora in poi lo considereranno un interlocutore imparziale? che senso ha paragonare Iran e caso Mills alla Complanare? sono cose da mettere sullo stesso piano?

Ti risparmio le mie considerazioni sugli Amministratori cittadini che hanno aderito al gruppo. Anzi no. Trovo il loro comportamento discutibile, tu parli di democrazia e io ti rispondo che un conto è la scelta politico - urbanistica di fare la Complanare e un conto la scelta di estremizzare aderendo al gruppo. Questa è arroganza e ricerca di facile consenso. Quello del popolo bue.

Ultim'ora: Kit Carson ti sta facendo le pulci, occupati di lui, che io in confronto sono uno zuccherino...

Daniele S ha detto...

Bhe, Maddeche,è innegabile che la "fortuna" di VS sia proprio che il "direttore" in fin dei conti non da una linea editoriale precisa, se non una linea di comportamento.
E poi mica c'è solo lui che scrive...
Come se uno non si fidasse più del Corriere della Sera perchè pensa che se un articolista ha preso una posizione allora quella è la posizione di tutto il giornale.
E' davvero esagerato!
E poi, come ti dicevo, una cosa è far parte di un gruppo, un altro è sposarne totalmente le idee.

Son assolutamente convinto che l'aver creato un gruppo era discutibile ed inutile, e l'inutilità sta pure nel fatto che non è quell'evento che può creare una divisione di vedute, ma diversi si saranno segnati per "ripicca" contro l'azione del MC la domenica e non per vera presa di posizione sull'argomento.
E nessuno mi toglie dalla testa che sia stato il peggior errore che il comitato poteva fare: lasciare mano libera ai metodi del Mezza, prima, e difenderlo ad oltranza poi (pur se è stato daccordo) quando si vedeva che l'azione aveva alienato la causa del comitato stesso.

michelepinto ha detto...

Io rivendico, per l'ennesima volta, il mio diritto in quanto giornalista, di iscrivermi a tutti i gruppi di FB a sfondo politico che riguardano la città senza che questo esprima le mie idee.

Ad esempio sono iscritto al Gruppo Marcantoni Sindaco di Senigallia. Questo non vuol dire che io sia un suo sostenitore. Credevo fosse chiaro.

Io ho le mie idee. Come giornalista credo di avere il diritto di esprimerle, ma ho scelto di non farlo. Su VS commento spesso con un nickname (che credo tutti conoscano) per dividere le mie idee da quelle del giornale, che comunque non è gestito solo da me.
Giulia, Francesca, Sudani ed io cerchiamo di rendere VS quanto più neutrale possibile, a volte ci riesce a volte meno, ma l'impegno almeno riconoscetecelo.

Se qualcuno vuole conoscere le mie idee sulla complanare sarò felice di condividerle, ma in privato.

michelepinto ha detto...

Dimenticavo: ho messo nello spazio blogger di VS tutti i link ai post di Sinistrati che mi criticavano.

Andrea ha detto...

A Maddeché, a Daniele Sole e allo stesso Michele Pinto i quali, da posizioni diverse, trovano da discutere sul fatto che un giornalista possa manifestare la propria idea su questioni politiche e civiche, io dico che un gionalista non può ma deve manifestare la propria idea.
Solo i cadaveri sono neutrali, solo delle pietre non si sa mai come la pensano.
La pretesa della neutralità è un'illusione per sé e una presa per il culo per i lettori.
In Italia fior di giornalisti hanno preso posizioni nette su temi delicati senza che per questo la loro professionalità fosse messa in dubbio: basta pensare a Paolo Mieli, a Furio Colombo, a Giuliano Ferrara. Si può essere interlocutori autorevoli anche (e soprattutto) se si rappresenta una posizione chiara.
Un giornalista è scorretto quando si professa "neutrale" e poi condiziona o manipola l'informazione, non quando dice chiaramente come la pensa.
E comunque, tutto questo non è nemmeno successo, perché Pinto non ha mai chiaramente detto d'esser favorevole alla Complanare, si è solo iscritto a un gruppo. Anzi, io lo esorto ad essere più chiaro, cioè a fare tutto il contrario di quello che dice Sole, ma conoscendo Michele temo che non accadrà.
Quanto poi alla storia che Kit Cazzon starebbe facendo le pulci a Gaspa perché lo accusa di essere al soldo del PD, stendiamo un velo pietoso.

maddeche ha detto...

Tra un po' riesumerete Enzo Biagi per difendere la scelta di Michele, del quale apprezzo l'onestà intellettuale di ammettere che le opinioni non fanno per lui e quando le ha se le tiene ben strette.

Andrea, pensi che su un fatto così locale come la Complanare il direttore responsabile di un giornale locale online possa avere un'opinione così netta da non essere accusato di partigianeria?

Pensi che quelli del Versus capiscano e apprezzino le tue contorsioni intellettuali, i tuoi Mieli, Colombo e Ferrara?

Non trovi più facile che concludano che, nel fortino assediato in cui si trovano, anche VS sia passato dalla parte del nemico?

Tu metti sullo stesso piano grandi questioni politiche, etiche o religiose con la Complanare, ma è un paragone che non può esistere, perchè la Complanare è un fatto locale. E perchè VS rappresenta una delle principali fonti d'informazione locale della città che accoglierà (subirà?) la Complanare.

Avresti approvato lo stesso se Michele avesse aderito ad un gruppo favorevole alla costruzione, chesso', di un residence al posto della Rotonda? Eppure, secondo te, anche in questo caso avrebbe diritto di esprimere un'opinione, senza che nessuno lo accusi di fare il gioco degli speculatori. Approveresti se alle prossime amministrative appoggiasse il PD (o il PDL) apertamente? Sei sicuro che approveresti? O diresti che Michele è partigiano?

C'è un limite, secondo me, di espressione delle proprie convinzioni quando ci si riferisce ad un fatto meramente locale, quando si rappresenta una testata che si occupa di cronaca locale.

Michele ha detto di aver aderito al gruppo "per curiosità" (semplifico), tu hai detto che aderisci al gruppo come dissidente, ma entrambi avete lasciato queste ammissioni sparse nel web, non ho letto niente di tutto ciò fra i commenti del gruppo Sì Complanare. Avete qualche problema ad esprimere le vostre opinioni?

Per finire: Andrea, quando devi prendere per il culo un altro blogger cerca di farlo con finezza, non storpiare il nome, è una cosa che offende la tua intelligenza.

Gaspa ha detto...

Al soldo del PD?
Scusate se rido.
Io non voterò più PD almeno fin quando non capirò le loro posizioni su vari temi (soprattutto etici ed economici).

Alle ultime elezioni ho votato per i RADICALI ed alle prossime elezioni amministrative voterò per chi mi convincerà di più con il suo progetto per Senigallia.

Dal PD non ho mai ricevuto né una lira, né una spintarella, altrimenti non farei l'operaio...

Con Mangialardi non ho mai parlato, con Volpini non ho mai parlato, con la Casagrande Esposto ho parlato una volta ad una riunione sull'abolizione delle province.
Gli unici del PD che conosco un po' sono Donatiello, Campanile e Chiappetti.

Al contrario dei membri dell'opposizione (e magari di KiteKazz e soci), non sono mai neanche andato a mangiare alle inaugurazioni...

Adesso però basta con gli outing, perché non mi devo giustificare di niente con nessuno!

E soprattutto TUTTI hanno diritto di esprimere la loro opinione, siano giornalisti, appartenenti a partiti politici o semplici cittadini.

Mi sembra di dire delle banalità, ma evidentemente non è così!

Andrea ha detto...

Caro Maddeché,
io non faccio contorsioni intellettuali, io amo la chiarezza. E dico che una testata giornalistica deve avere il coraggio delle proprie idee, fregandosene dell'impopolarità se occorre.
Tu confondi la questione di merito con la correttezza del metodo: tanto di cappello a chi limpidamente manifesta le sue idee, purché lo faccia con onestà intellettuale, anche se non condivido una virgola di quel che dice.
Se Pinto facesse outing, dicesse che è a favore della Complanare e portasse elementi tecnici e giornalistici a sostegno della sua tesi, io potrei non essere d'accordo con lui nel merito ma approverei il suo metodo.
Quel che ho sempre rimproverato a Pinto è la scarsa chiarezza, non il contrario.
E per finire, Kit Cazzon. Di solito misuro le parole, quindi se l'ho apostrofato così un motivo c'è. Questo personaggio ha una caratteristica: è inconsistente nel merito e sporco nel metodo. Vede la realtà sotto la lente deformata dell'ideologia (destra o sinistra non m'interessa), è incapace di ragionare empiricamente su dati e fatti, scrive con lo stesso stile dei brigatisti rossi di trent'anni fa. Cosa t'aspettavi, che lo trattavo coi guanti bianchi?

LEOBI ha detto...

A MADDECHE, MA CHE CAZZO STAI A SCRIVE MA NDO SEI VISSUTO FINO A OGGI SU MARTE,IL LAVORO DEL GIORNALISTA DA CHE MONDO E' MONDO ESPRIME LE SUE OPINIONI PER MUOVERE LE MASSE, SECONDO TE UN GIORNALISTA DI REPUBBLICA PUO' ELOGIARE IL GOVERNO BERLUSCONI, O SANTORO DIRE CHE BERLUSCONI E' L'UNICO CHE PUO SALVARE L'ITALIA. VEDI IN QUESTO MOMENTO MADDECHE STAI FACENDO IL BERLUSCONI DELLA SITUAZIONE TUTTO QUELLO CHE VIENE SCRITTO O DETTO CONTRO LE TUE IDEE E' SBAGLIATO, BRAVO CARO CAVALIERE MADDECHE, PER UN PO HAI GIOCATO AL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO.
UN COSIGLIO MADDECHE SCRIVI COSE COSTRUTTIVE NON PARLARE SEMPRRE MALE DI CHI VA CONTRO LE TUE IDEE, CHE RISULTATI PUOI OTTENERE? RICORDA LA CITTA' IN CUI VIVI E' UNA CITTA' TURISTICA CHE HA BISOGNO DI INFRASTUTTURE CHE LA RENDANO VIVIBILE, IL PORTO LA COMPLANARE, IL CASINO, IL GRANDE ALBERGO, BENVENGA TUTTO QUELLO CHE PORTA LAVORO, E SOLDI ALLA CITTA'.CARO MADDECHE ANNI Fà HO FATTO UNA BATTAGLIA SUI CAMPI ELETTRO MAGNETICI, E IO ESSENDOMI DOCUMENTATO DICEVO CHE NON FACEANO MALE PERCHE' CI CURANO I TUMORI, (LA CURA SI CHIAMA MARCONI TERAPIA) CON LO STESSO PROCEDIMENTO CHE CI TRASMETTONO I SEGNALI RADIO, ALLA FINE LA POLITICA HA VINTO SULLA SCIENZA, TU PUOI PORTARE AVANTI QUALSIASI STUDIO SCENTIFICO, CE NE UN ALTRO CHE TI DICE L'ESATTO CONTRARIO, LASCIATE LA SCIENZA AGLI SCENZIATI, GUARDATE QUELLO CHE E' SENIGALLIA, UN CAOS COSTANTE. ALTRO ESEMPIO STUPIDO, UNA FANIGLIA DI 4 PERSONE STA MEGLIO IN UN APPARTAMENTO DI 50 MQ O 100 MQ, NEL DOPPIO DELLO SPAZIO VIVONO MEGLIO, E COSI CON LE STRADE SONO MEGLIO 20 KM DI STRADA PER 1.000 MACCHINE O 40 KM PER 1.OOO MACCHINE, PENSO CHE LA SECONDA SIA LA SOLUZIONE MIGLIORE NON BISOGNA ESSERE SCIENZIATI.

Kit Carson ha detto...

qui si continua ad offendere chi la pensa diversamente, ma tanto fa parte di come opera certa gente... quindi eviterò di chiamare l'artista che gestisce questo blog col suo pseudonimi Gaspcazzo e andiamo oltre...

Io stimo Michele ma non per questo non posso esprimere mie idee su quello che scrive: non ho condiviso e non condivido; fa parte della democrazia. Ci siamo anche scritti privatamente e gli ho detto di evitare di fare pubblicità al mio blog, se non ritiene interessanti i miei post e la sua risposta mi ha confermato della bontà della persona...

I tuoi post caro mio sono troppo lunghi: fai un po' di sintesi altrimenti - come ho dovuto fare - mi devo ingoiare due pasticche di dissentent per non cagarmi addosso...

La complanare, insieme al porto, sono i due progetti chiave per lo sviluppo della città: il primo è stato condiviso tra l'Angeloni e la società autostrade, con i cittadini a guardare... Fa schifo, è mediocre e di scarsa lungimiranza. Il traffico è un problema, ma se ci dobbiamo accontentare di un progetto che soddisfa solo le tasche di qualcuno e non risolve il problema traffico al 100%, possiamo allora aspettare qualche altro anno...

Il porto dovrei darci un'occhiata più approfondita, ma anche lì valgono gli stessi concetti: i cervelli piccoli producono progetti piccoli...

Per quanto riguarda il modo con cui attacchi e offendi - te come lo Scaloni del CERN - vi invito ad una dialettica meno offensiva, pena? Io viaggio sempre con la mia Colt e come dice il proverbio... "Dio creò gli uomini... la Colt li rese uguali!"...

Hasta Luego!
Kit Carson

Gaspa ha detto...

"Dio creò gli uomini... la Colt li rese uguali!"...

Dio creò gli uomini, ma il cervello li rese differenti!

Peccato Kit, tu avevi già avuto la Colt, non si può volere tutto!

quilly ha detto...

Caro Leobi, come ti sei documentato sulle onde elettromagnetiche (curano i tumori?).
Documentati anche sulla mobilità, leggendo qualche testo che parla dell'argomento invece di continuare a fare 1+1 = 2.
Se le strade risolvessero il problema, il problema lo avremmo risolto da anni in luoghi come Roma e MIlano dove da anni non si fa altro che costruire strade....Invece la situazione nonostante le strade è aumentate.
A Senigallia ci sono 44.000 veicoli e il problema si risolve riducendo i veicoli e l'uso della macchina e non aumentando queste cazzo di strade.
L'era dell'automobile privata è destinata a finire, non per l'inquinamento, nè per la pericolosità, ma per l'occupazione degli spazi...Semplicemente non c'è più posto per tutte queste macchine.
Non parliamo poi degli imbecilli che vanno in giro in Suv come fossero in Montana o in Wyoming e invece sono in via Pisacane e occupano tutta la carreggiata....
Sveglia Leobi, documentati invece di fare le tue equazioni da bambino delle elementari...la mobilità non è un equazione ma l'esatto contrario.
Se verrai mercoledì sera a San Rocco a sentire il professor Berdini probabilmente lo capirai.....

LEOBI ha detto...

PERCHE' SIMONE NON VAI DAI POVERI DIPENDENTI DELLA FIAT A PARLARE DELLE TUE TEORIE, MA VACCI CON UN IVOLUCRO BLINDATO. SONO SENSA PAROLE.

LEOBI ha detto...

IO VADO A ROMA 2 VOLTE ALL'ANNO E HO UN SACCO DI AMICI E PARENTI IN CAPITALE, PER LORO LA REALIZZAZIONE DI UNA NUOVA STRADA, O COME STANNO CHIEDENDO DI REALIZZARE LA QUARTA CORSIA DEL GRANDE RACCORDO, E' UN SOSPIRO DI SOLIEVO, PENSA ROMA SENZA GRA COSA SAREBBE, MI FATE PRIPIO RIDERE. COME HO GIA' RIBADITO, PORTARE I VOSTRI PROFESSORI O ESPERTI DI TEORIE CHE GIA APPROVATE, A COSA SERVE? TANTO CI ANDATE SOLO VOI!!! E' COME LEGGERE LA PADANIA SE SEI DELLA LEGA. IL PROBLEMA PRINCIPALE NON E' L'AUTO, MA LO SCARICO CHE EMETTE NELL'ARIA, PIU CHE FERMARE LA VENDITA DELLE AUTO, OPTEREI PER UN SISTEMA DI COMBUSTIONE PIU' ECOLOGICO, MI SEMBRA PIù SAGGIO.

Gaspa ha detto...

Invito tutti a discutere con calma, se è possibile...

Altrimenti poi ha ragione Maddechè a dire che ci facciamo la guerra!

Prendete esempio da Kit Carson, che sul suo blog spara a zero, mentre qua si comporta da perfetto gentiluomo abbassando i toni.

Gaspcazzo the artist.

quilly ha detto...

LeoBi....chi mi conosce sa che sono molto tollerante e discuto di tutto con tutti....però a tutto c'è un limite.
Se devo parlare con i coglioni, abbasso la testa e parlo con i miei....

LEOBI ha detto...

scannatevi pure tra di voi, la mia idea me la sono fatta, tenetevi pure la vostra idea, con voi i discorsi democratici non si possono fare, scusa Gaspatcho del disturbo, chiacchereremo in altro loco, è inutile che mi rispondete tanto qui non torno.

Anonimo ha detto...

per una città da 45.000 abitanti, 150 persone al S.rocco sono un pò pochine, la protesta contro la complanare sta iniziando il flop!!!!
Senigallia mi sa che ha capito che la complanare è da realizzare

Anonimo ha detto...

cacchio in percentuale è lo 0,33%, molto scarso!!!!! speriamo che abbiano pagato l'affitto della sala, tra corrente, pulizia, extra e notturno del personale del comune, gia ci abbiamo rimesso.

Anonimo ha detto...

ormai la complanare è una realtà , la città compatta la vuole, 4 gatti non fermeranno, l'evoluzione di una città che vuole ... che deve crescere, noi voglimo il bene di tutta la città eno di un borghetto, senza offesa per nessuno, grazie Angeloni.