24 aprile 2007

Lo scudetto degli "Onesti"



L'Inter ha finalmente vinto uno scudetto sul campo dopo quasi 20 anni, diciamo che i tifosi della squadra milanese lo meritavano per la loro passione e la loro fede incrollabile nonostante 2 decenni di dolorose sconfitte e piagnistei.

Tutt'altro discorso va fatto per la società: quando sento Moratti affermare che i loro scudetti sono puliti (si parlo al plurale perchè l'anno scorso Guido Rossi gliene ha assegnato uno nonostante fossero arrivati terzi!) mentre gli altri rubavano, mi viene il voltastomaco in primo lugo perchè è falso (e se qualcuno ha letto la sentenza finale del processo farsa dello scorso anno lo potrà confermare) in secondo luogo perchè la sua società è stata condotta in maniera tutt'altro che etica come andrò a dimostrare.

In effetti uno dei pochi reati che l'Inter non ha commesso è il furto, ma negli anni passati abbiamo visto commettere:


  • Ricettazione- (condannati in via penale a 6 mesi di reclusione sia Recoba che il DS Oriali), per aver comprato una patente rubata alla motorizzazione di Roma al fine di far ottenere a Recoba dei documenti falsi per aggirare le leggi sul tesseramento degli extra-comunitari.

  • Falso- sempre nella medesima condanna al duo di Onesti per la falsificazione dei documenti.

  • Illecito sportivo- per avere aggirato le regole sul tesseramento degli extra-comunitari ed aver fatto giocare un calciatore che non sarebbe potuto scendere in campo, all'Inter è stata fatta solo una multa di 700.000 Euro (spiccioli) per la responsabilità oggettiva. E' da notare che per l'operato di Moggi (che finora non ha alcuna condanna penale e a cui non è stato imputato alcun illecito ex art.1 del codice sportivo) alla Juventus è stata riconosciuta la piena responsabilità mentre alla Benetton Treviso di Basket sono stati affibbiati ben 12 punti di penalizzazione per l' illecito tesseramento di un giocatore.

  • Falso in Bilancio- sull'espresso e sul sole 24 ore (ma non sulla Gazzetta che si erge a paladina della moralizzazione del mondo del calcio) sono apparsi numerosi articoli sugli scambi fraudolenti tra Milan ed Inter che gonfiavano volontariamente i costi degli acquisti di giocatori giovani per poter ascrivere in bilancio delle plusvalenze fittizie. In un caso c'è addirittura un giovane portiere che ha citato in giudizio l'Inter per aver messo una firma falsa sul suo contratto (in pratica il contratto di cessione di questo giocatore non è stato firmato da lui, ma da uno che ne ha copiato la firma).

  • Concorrenza sleale- La comunità europea aveva messo sotto inchiesta la legge firmata da Berlusconi per spalmare i debiti delle società di calcio in più esercizi rispetto a quelli previsti per tutte le società, specialmente quelle quotate in borsa. E' ovvio che se le società italiane possono farlo e quelle estere no, la concorrenza sleale è lampante! Indovinate chi ha usufruito di questa legge? In primis il Milan dello stesso Berlusconi (ma il conflitto di interessi sembra non interessare nessuno!), poi Roma, Lazio e naturalmente il buon Massimo "onestà" Moratti.

  • Intercettazioni illecite e Dossier- Tramite la Telecom del suo amico e socio, Tronchetti Provera, Moratti ha intercettato per anni i suoi rivali sportivi ed industriali (qua potrebbe esserci pure il reato di spionaggio industriale) ed ha pure pagato delle agenzie come la Polis d'Istinto per far pedinare arbitri, avversari ed anche i suoi stessi giocatori, così da avere dei dossier compromettenti il cui fine non è dimostrato, ma sembra possa essere solo il ricatto.

Insomma, forse il furto è il solo reato penale non commesso dall'Inter, ma da qui a definire "etica" la gestione di Moratti ce ne passa parecchio.


E' strano che nonostante i tanti articoli e le tante denunce su grandi giornali nessun magistrato abbia ancora aperto una indagine sulla "Banda degli Onesti" che forse ha qualche santo in paradiso a proteggerli.


Infatti questo campionato di calcio ha visto molte delle pretendenti allo scudetto penalizzate in partenza dal processo truffa estivo (Fiorentina, Lazio, Milan, Juventus), mentre le sole a non essere state nè penalizzate nè indagate sono proprio l'Inter e la Roma (rolex agli arbitri, false fidejussioni, irregolarità negli acquisti dei giocatori, irregolarità nell'iscrizione ai campionati, irregolarità nel tesseramento di giocatori extra-comunitari, ecc...) due delle società che hanno compiuto una vasta gamma di illeciti sportivi e penali nel recente passato.


Pe concludere il discorso, complimenti all'Inter per la grande stagione terminata con lo scudetto, ma non continuino ad offendere l'intelligenza e la passione sportiva dei loro avversari.


Se vogliono fare i paladini della moralità rispondano prima dei loro misfatti!

5 commenti:

pilviman ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
pilviman ha detto...

I Link a tutto quello che affermi? Per dire certe cose non è forse meglio che fornisci dei documenti?

Gaspa ha detto...

http://espresso.repubblica.it/dettaglio/Inter-e-Milan-un-pareggio-sospetto/1487007/14

http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Z_Altro/Feed_Esterni/goaldotcom/253094.shtml?uuid=a7a2ab96-ce8b-11db-be68-00000e251029&DocRulesView=Libero

http://www.radio24.ilsole24ore.com/fc?cmd=art&artId=860591&chId=40&artType=Articolo&menu=arch&subSezId=9705&sezId=9705&anno=2007&mese=01

http://www.ilsole24ore.com/fc?cmd=art&artId=864107&chId=30

http://www.ilsole24ore.com/fc?cmd=art&artId=859992&chId=30

http://www.ilsole24ore.com/fc?cmd=art&artId=857457&chId=30

Se leggi questi già ti fai un'idea...
La sentenza su Recoba ed Oriali la trovi in un altro mio articolo e altre cose le puoi trovare smettendo di leggere la "Mondezza dello Sport" e aprendo qualche giornale serio.

Gaspa ha detto...

Ah, tra i vari reati, mi sono dimenticato della vendita fittizia del marchio Inter dalla stessa Inter ad un'altra società di Moratti (insomma l'ha venduto a se stesso).

In questo modo l'Inter ripianava il bilancio 2006 e l'altra società pagava meno tasse.

Che bravo presidente!!!

Gaspa ha detto...

Il fratello scarso è una figura ricorrente nella Storia d’Italia. I parenti lo affidano di solito al fratello più sveglio che gli fa da padre per tutta la vita. Massimo Moratti è il fratello scarso dei fratelli scarsi. E’ riuscito ad offuscare persino Paolo Berlusconi. Gli si perdona qualunque cosa, anche le intercettazioni a Bobone Vieri. La famiglia per evitare danni lo ha nominato presidente dell’Inter. Gli ha concesso un vitalizio di qualche decina di milioni di euro all’anno per i giocatori. Lui è contento così.

Ogni tanto il fratello maggiore Gianmarco gli chiede di mettere una firma sui collocamenti. La gente si fida di lui, del suo aspetto da Bugs Bunny buono. E così è stato anche per il debutto di Saras in Borsa. I Moratti hanno incassato 1,7 miliardi di euro, ne avevano bisogno per rinforzare la squadra. Il titolo fu quotato a 6 euro in un momento di crollo del settore energetico. Chi lo comprò perse il 12% in un solo giorno. Jp Morgan e Morgan Stanley, le banche responsabili del collocamento, guadagnarono 12 milioni di euro a testa grazie alle oscillazioni.

Riassunto: qualcuno decide che il prezzo di 6 euro è giusto, i risparmiatori ci credono, comprano, perdono. I Moratti e le banche ci guadagnano e la procura indaga. La Consob dov’era? Cardia illuminaci.

Lo scudetto di ieri non lo ha vinto l’Inter. Infatti il marchio non gli appartiene più da tempo. Lo ha venduto, dopo una rettifica a questo blog, alla Inter Brand srl per 159 milioni di euro. La Procura sta indagando per l’ipotesi di “buchi in bilancio per cui non ci sono indagati” (Corriere della Sera). Sono sicuro che è un’ipotesi che si dimostrerà priva di qualsiasi fondamento. Massimo vince, ma senza rubare. beppegrillo.it