Milano, un set su Flickr.
Igitur primo pecuniae, deinde imperi cupido crevit: ea quasi materies omnium malorum fuere.
04 maggio 2011
17 marzo 2011
Auguri Italia!
e ci deprime con il suo egoismo.
Auguri vivissimi,
01 marzo 2011
18 febbraio 2011
18 gennaio 2011
La strana storia di Operaietto e della Macchinetta Invisibile.
04 gennaio 2011
27 dicembre 2010
22 dicembre 2010
15 dicembre 2010
30 novembre 2010
Pets
29 novembre 2010
09 novembre 2010
13 ottobre 2010
01 ottobre 2010
Attentato a Belpietro: una Panzana Galattica!
30 settembre 2010
Salento: Gallipoli, Nardò, Galatina, Leuca, Otranto, Lecce e spiagge varie!
24 settembre 2010
19 settembre 2010
01 settembre 2010
Gaspatcho Pro Domo Sua!
- Vuoi l'appoggio del PDS? Offrici una poltrona nella P.A. o nella tua ditta privata!
- Vuoi un commento su Popinga? Pagaci!
- Vuoi una intervista? Fai una offerta!
- Ci vuoi veder scodinzolare come il direttore del TG1? Proponici una adeguata ricompensa!
21 agosto 2010
06 agosto 2010
MISTERI DELLA FEDE!
La trilogia divina è composta da Padre, Figlio e Spirito Santo. Ma se è stato lo Spirito Santo ad inseminare Maria, la madre del Figlio, tecnicamente è lo Spirito Santo ad essere il padre, mentre il Padre, in realtà, non è padre di nessuno e risulta quindi superfluo. MISTERI DELLA FEDE!
Perché se uno ti chiede 1000 Euro subito, promettendo di restituirtene un milione dopo la tua morte, non accetti, mentre credi che sia giusto soffrire durante la vita per poter avere un posto tra i beati del paradiso dopo la morte? MISTERI DELLA FEDE!
Perché se una tua amica ti dice che è rimasta incinta senza aver avuto alcun rapporto sessuale, pensi che sia solo una zoccola falsa e bugiarda, mentre al contempo credi alla storia della vergine Maria? MISTERI DELLA FEDE!
Perché la Chiesa non scomunica Berlusconi, paradigma della ricchezza, quando Gesù Cristo in persona ha affermato che i ricchi non andranno in paradiso, almeno fino a quando non esisteranno aghi talmente grossi da far passare un cammello attraverso la loro cruna? MISTERI DELLA FEDE!
Perché la gente festeggia la resurrezione di Cristo durante la Pasqua, mentre nessuno festeggia Lazzaro, risorto ben prima di Cristo ed in molto meno tempo? MISTERI DELLA FEDE!
Perché la Chiesa sostiene che la famiglia debba essere composta da un uomo ed una donna, quando, grazie al ruolo fecondatore dello Spirito Santo, la presenza di un uomo sembra essere veramente superflua? MISTERI DELLA FEDE!
MISTERO DELLA FEDE: annunciamo la tua morte Signore, proclamiamo la tua resurrezione, nell'attesa della tua venuta. Ma mi raccomando, non fare tardi perché alle 8 devo andare a cena!
21 luglio 2010
17 luglio 2010
12 luglio 2010
16 giugno 2010
Londra: Reportage Completo!
09 giugno 2010
24 maggio 2010
DDL Intercettazioni, una Polpetta indigeribile.
Insomma il potere del Nano Piduista vorrebbe mandare i giornalisti in galera, mentre promuove in parlamento mafiosi e corruttori.
In verità la paura delle intercettazioni è bipartisan, poiché nella rete sono caduti anche pesci grossi della sinistra come D'Alema e Fassino, mentre la prima proposta sulla limitazione di questo strumento di indagine scaturì proprio dall'ex ministro della Giustizia, Clemente Mastella.
Ma quali sono i punti principali che una legge adeguata, ma anche inutile visto poiché basterebbe applicare quelle vigenti, dovrebbe prendere in considerazione?
1-La segretezza delle comunicazioni tra le persone è tutelata dalla Costituzione (art.15) e quindi il ricorso alle intercettazioni come strumento di indagine dovrebbe essere valutato più attentamente. Sono d'accordo quindi che siano più giudici a decidere chi intercettare.
2-La libertà di stampa, anche questa tutelata costituzionalmente (art.21), impone che gli atti pubblici debbano poter essere pubblicati. Non capisco perché si parli di "fuga di notizie" quando i giornali pubblicano atti già in mano alle parti e quindi pubblici.
Poi bisognerebbe capire perché i magistrati non distruggano o secretino le parti che non hanno interesse ai fini penali o processuali, ma questo è un altro discorso.
3-Quando vengono pubblicati atti coperti da segreto o che non hanno alcuna rilevanza processuale, la colpa non deve essere data ai giornalisti, ma a coloro che passano materiale secretato o che non custodiscono a dovere il suddetto materiale. In fondo non è che siano migliaia di persone quelle responsabili della custodia degli atti, ma non si capisce perché nessuno mai venga processato, mentre la colpa viene addossata ai giornalisti ed agli editori.
In questo caso la legge esiste già, ma non viene applicata. E' una prerogativa prettamente italiana quella di promulgare leggi eccessivamente severe, ma che, nei fatti, rimangono inapplicate.
4-Se si vuole intraprendere una vera lotta alla criminalità, non si può togliere agli inquirenti lo strumento più efficace. Ricordo che in Italia la corruzione e la criminalità organizzata sono fenomeni talmente vasti da rappresentare un pericolo serio per la democrazia stessa (voti di scambio, collusioni tra mafia, imprenditoria e politica, ecc...). Non mi sembra proprio il caso di abbassare la guardia su questo versante.
Insomma, l'unica parte che mi convince di questa legge è il ricorso ad un collegio di giudici per disporre le intercettazioni, il resto è un polpettone indigeribile che serve solo a tutelare il buon nome dei criminali.
19 maggio 2010
La Piscina mattutina come Metafora della Vita.
- Entri in acqua e le prime 15 vasche ti servono per capire cosa fai, dove sei e chi c'è vicino a te.
- Poi noti una bella ragazza e cominci a seguirla, ma non puoi toccarla perché nuota in una vasca parallela alla tua, vicina ma irraggiungibile.
- Dopo 25 vasche ti senti un dio e cominci a sprintare a tutta velocità.
- Noti però che per quanta gente tu possa superare, c'è sempre qualcuno che va più forte di te e comprendi malinconicamente che non vincerai mai le Olimpiadi.
- Ci sono quelli che corrono come ossessi, ma si stancano presto e quelli che vanno piano piano, ma non si fermano mai.
- Ci sono quelli che usano sempre la stessa marcia e quelli che cambiano stile ad ogni tornata.
- Ci sono momenti in cui hai la corsia libera e puoi esprimerti al massimo ed altri in cui sei costretto a fermarti, poiché qualcuno ti ostacola il cammino.
- Ci sono quelli che dopo 30 vasche devono già ricorrere ad espedienti o ad aiuti, mentre tu sei ancora al top.
- A 40 però inizi a pensare: "cazzo, già 40!" e ti intristisci.
- A 50 hai la crisi di mezza via e rallenti.
- A 60 senti tutti gli acciacchi e pensi di ritirarti.
- A 70 ti sei rotto le palle di questo monotono su e giù.
- A 80 ringrazi Dio per essere ancora vivo.
- A 100 capisci di avere dato tutto e di poter finalmente abbandonare la scena. Esausto ma felice.
18 maggio 2010
Tagliare le Pensioni? Sì, ma a Chi?
Già, per tanti i soldi non ci sono, ma per qualcuno non mancano mai: i politici.
Ringrazio Mariangela Paradisi, che ha pubblicato la lista dei vitalizi pagati nel 2008 dalla Regione Marche agli ex appartenenti alla giunta regionale ed ai loro congiunti, visto che le rendite sono reversibili.
Gli assegni vanno da circa 1450 Euro a quasi 5100 e costano alla Regione 330.000 Euro al mese (circa 4.3 milioni di Euro annui, comprese le tredicesime).
Ci piacerebbe sapere quanti anni sono occorsi per maturare queste pensioni e quanti contributi siano stati pagati per ottenere assegni vitalizi tanto cospicui!
Da tanto tempo si parla di ridurre i costi della politica e spesso si sentono proposte insignificanti, come l'ultima di Calderoli che vorrebbe ridurre gli stipendi dei parlamentari del 5% (ridicolo), ma quanto spende la Pubblica Amministrazione in pensioni maturate praticamente senza versare contributi?
Ecco comunque la lista, poi ognuno può farsi l'idea che vuole.
ALLEGATO N. 1
MESE DI DICEMBRE 2008
EX CONSIGLIERI REGIONALI O LORO EREDI AVENTI DIRITTO
Matr. Cognome Nome Vitalizio mese di Dicembre 2008
1 ABRUZZINI EGLE VED. SICHIROLLO 1.454,70
2 AGOSTINI GIULIO 2.020,62
3 AMADEI MALGARI 4.364,44
4 ANGELANI DEVIO 2.424,69
5 ANGELONI LUANA 2.424,69
6 ANTONINI STELVIO 2.909,52
7 ASTOLFI ALBERTO 3.637,04
8 AVENALI FERDINANDO 3.232,92
9 BARTOLINI IVANA VED. DIOTALLEVI 2.473,30
10 BARTOLOMEI DANTE 2.765,49
11 BASSOTTI ALFIO 5.091,86
12 BASTIANELLI RENATO 3.637,04
13 BELLI MARIA 1.454,70
14 BENNI FABIO GIUSEPPE 1.843,74
16 BERNARDINI UMBERTO 1.843,74
17 BETTAELLI NADIA VED. SERRINI 1.454,70
18 BIANCHINI GUIDO 2.424,69
19 BISBOCCI GIUSEPPA VED. CLEMENTONI 2.182,34
20 BOCCI NAZZARENA VED. NEPI 2.036,74
21 BOLTRI ROBERTO 1.843,74
22 BONIFAZI GIULIANA VED. PALMINI 1.454,70
23 BORDONI MARIA VED. RICCI 2.618,78
24 BORGHESI GIANFRANCO 1.843,74
25 BRANCADORI RENATA 1.843,74
26 CALZETTI GIOVANNI 2.424,69
27 CAPODAGLIO ELIO 4.849,27
28 CAPPELLI NAZZARENO 2.424,69
29 CATALUCCI PATRIZIA VED. DI ODOARDO 1.010,29
30 CAVAZZONI GABRIELLA VED. VOLPINI 1.454,70
31 CECCHETELLI ALBERTO FIGLIO IACUCCI 545,44
32 CECCHETELLI M. ELENA FIGLIA IACUCCI 545,44
33 CERQUETTI GIUSEPPE 2.424,69
34 CHIODONI LIDIA VED. MASCINO 727,52
35 CIAFFI ADRIANO 3.152,10
36 CICCONI ANNA MARIA VED. VALORI 1.454,70
37 CICERONI LUISA VED. TONNINI 1.891,26
38 CIRILLI FULVIA VED. MESSI 2.909,52
39 CORVATTA C. BRUNO 2.424,69
40 COSTANZI FRANCO 2.424,69
41 CRISTINI LUIGI 2.424,69
42 D’AMBROSIO VITO 3.232,92
43 D’ANGELO PIETRO 3.232,92
44 DE SABBATA GIORGIO 2.424,69
45 DEL BIANCO ELMO 3.637,04
46 DEL MASTRO C. ALBERTO 2.424,69
47 DILETTI PIETRO 3.436,39
48 DINI RODOLFO 1.843,74
49 DIONISI MARIA VED. TAMBRONI 2.182,34
50 DONINI NINEL 2.020,69
51 ENEI LINA VED. MANIERI 2.909,52
52 FABBRI MARIO 3.637,04
53 FATICA VINCENZO 2.424,69
54 FAVARETTO ILARIO 1.843,74
55 FORMICA GIANFRANCO 3.637,04
56 FOSCHI FERDINANDO 2.051,29
57 GAMBA GIULIANA VED. STEFANINI 1.745,78
58 GASPERI GILBERTO 3.232,92
59 GERMANI LAURA CATIA VED. NUCIARI 2.182,34
60 GIAMPAOLI RODOLFO 5.091,86
61 GIRELLI GIORGIO 2.424,69
62 GRANDINETTI FABRIZIO 3.232,92
63 LATINI CARLO 4.364,44
64 LATINI FRANCO 2.424,69
65 LAURETI GIULIETTA VED. BENVENGA 1.454,70
66 LOCCARINI GIANCARLO 2.424,69
67 LUCARINI GIULIANO 1.843,74
68 MAGAGNINI MAURO 1.943,52
69 MANTOVANI SILVIO 3.637,04
70 MARCONI LORENZO 4.849,27
71 MAROZZI FRANCESCO 3.637,04
72 MARUCCI GIUSEPPE 3.076,93
73 MASCIONI GIUSEPPE 3.637,04
74 MASSI EMIDIO 5.091,86
75 MATACOTTA CESARINA VED. IANNI 1.454,70
76 MATTEI CARMELA 4.364,44
77 MAZZUFFERI GIANLUIGI 2.765,49
78 MICCI LUIGI 2.424,69
79 MICUCCI GALLIANO 2.765,49
80 MODESTI CATALDO 2.505,52
81 MOMBELLO GIACOMO 4.849,27
82 NATALI LUIGI 3.637,04
83 PACETTI MASSIMO 2.020,69
84 PACI MASSIMO 2.424,69
85 PALLOTTA IDA VED. DE MINICIS 1.818,52
86 PANDOLFI MASSIMO 1.943,52
87 PANICO SILVANA VED. MARCHEGIANI 1.454,70
88 PAOLETTI FRANCO 4.849,27
89 PAZZAGLIA AZZOLINO 2.424,69
90 PERONI ADELE VED. PAOLUCCI 2.182,34
91 PIERMARINI VED.RAMAZZOTTI 1.454,70
92 POLENTA PAOLO 3.637,04
93 PUPO ERMANNO 2.020,69
94 RECCHI GAETANO 4.849,27
95 RICCI CLAUDIO FIGLIO RICCI G. 654,78
96 RIGHETTI GIUSEPPE 3.637,04
97 ROMANUCCI LUIGI 2.424,69
98 ROSASPINA VITO 2.424,69
99 ROSSI L. ANTONIA VED. D'ANGELO 2.182,34
100 SABBATINI ENZO 2.424,69
101 SANTILONI MARIA VED. CAVATASSI 1.454,70
102 SCIARRA ROSSANA VED. FORTE 1.454,70
103 SCRIBONI GIANCARLO 3.394,57
104 SECCHIAROLI MARCELLO 3.232,92
105 SISTONI ANNA VED. IACUCCI 2.182,34
106 TESEI ALDO 2.765,49
107 TIBERI DINO 4.849,27
108 TINTI ALFIO 4.849,27
109 TODISCO MASSIMO 2.424,69
110 TOMBOLINI PIETRO 5.091,86
111 TONDI DIANA VED. MARCHETTI 1.454,70
112 TOPI MARINELLA 3.637,04
113 TROLI GINO 5.531,20
114 TULLI WALTER 2.424,69
115 VALLESI GINO 2.765,49
116 VENARUCCI PATRIZIO 5.091,86
117 ZACCAGNINI MARIO 2.424,69
118 ZANCOCCHIA TILDE VED. GRIFANTINI 2.909,52
119 ZAZIO LUIGINA 3.637,04
TOTALE 323.540,77
Piccole Soddisfazioni.

L'editrice EDT ha voluto regalarmene una copia per ringraziarmi della concessione gratuita degli scatti che vado ad allegare qui di seguito:
Venaria Reale (pag. 168)
16 maggio 2010
05 maggio 2010
04 maggio 2010
23 aprile 2010
19 aprile 2010
31 marzo 2010
30 marzo 2010
Una Italia Populista, Fascista, Xenofoba e Sinistrata.
Lasciamo perdere i numeri, il 7 a 6 finale non significa nulla poiché il centro-destra ha vinto nelle regioni più importanti e popolose, mentre la coalizione di centro-sinistra ha mantenuto solo le sue roccaforti ed una regione come la Puglia in cui aveva il solo candidato con un progetto innovativo, ottimista e futuribile come Nichi Vendola.
La Bonino ha sfiorato il successo nel Lazio, così come la Bresso in Piemonte, ma alla fine entrambe le vittorie sono andate ai candidati della coalizione avversaria.
Il tasso di astensionismo, seppur alto, non mi sembra allarmante, soprattutto se paragonato a quello che succede negli altri paesi europei: da noi si sono recati al seggio due-terzi degli elettori, mentre in Francia ha votato poco più del 50% degli aventi diritto.
Tutto questo nonostante l'Italia abbia una classe politica non invidiabile e nonostante una campagna elettorale veramente deprecabile.
Ma forse l'alta partecipazione al voto italiana è spiegabile proprio nella esasperata contrapposizione tra i due poli; la tensione quasi armata fa si che i faziosi della destra temano smisuratamente un governo di sinistra, mentre i faziosi di sinistra hanno una paura uguale e contraria.
Faccio un esempio per spiegare il concetto: in Germania un elettore socialdemocratico non teme la vittoria della CDU come se fosse la fine del mondo, e quindi, essendo ormai i programmi molto simili e tendenti ad ottenere i voti dell'elettorato mediano, c'è meno spinta ad andare a votare.
In Italia invece, grazie soprattutto alla propaganda berlusconiana e alla contro-reazione che essa ha generato, ogni elezione sembra una resa dei conti in cui, se vince l'avversario, finisce il mondo.
Gli elettori sono molto più propensi a votare perché quasi militarizzati.
Ma che scenario viene delineato da questo voto amministrativo? Il successo strabordante della Lega Nord e l'ennesima vittoria personale di Berlusconi decretano l'affermazione di una destra con due anime: una populista ed una xenofobo-fascista, che non hanno nulla a che vedere con le destre liberali europee. Dalla parte opposta c'è una sinistra moribonda senza idee e senza proposte, che va avanti solo grazie all'anti-berlusconismo, con una ricetta che si è rivelata perdente ormai da molto tempo.
-La Lega Nord rappresenta l'anima xenofobo-fascista della coalizione di destra. Il suo ideologo, più che Umberto Bossi, sembra essere il ministro dell'economia Giulio Tremonti con lo slogan di mussoliniana memoria "Dio, Patria e Famiglia".
- Dio viene inteso nella figura del Padre, perché il Figlio è troppo buono per essere leghista, mentre lo Spirito Santo è ancora impegnato nell'unzione di Berlusconi.
- Patria è ovviamente quella Padana, che però mal si concilia con il concetto di Patria di molti esponenti del PdL con una visione più estensiva di questo concetto. Grazie al successo della Lega si dovrebbe velocizzare il processo di riforma dello Stato in senso federalista che molti, tra cui il sottoscritto, auspicano. Vedremo come e cosa riusciranno ad ottenere in questi tre anni, perché è soprattutto da questo che verranno giudicati i leghisti.
- Famiglia, basata sull'unione di due persone di sesso opposto, di pelle bianca e di razza padana, visto che le case popolari ed i posti nella pubblica amministrazione verranno affidati solo ai residenti da almeno 3 generazioni, in barba ad extra-comunitari, terroni, rom e compagnia bella.
I leghisti devono ottenere quei risultati per i quali hanno ottenuto i voti, hanno tutto il tempo e la forza per farlo e non possono tirarsi indietro.
-Berlusconi ha vinto ancora e la cosa ormai non sorprende più di tanto, visto l'appeal che il suo mix populista-propagandista genera nell'elettorato italiano.
- Populista perché la politica del premier tende sempre a correre dietro al consenso, sopratto personale, invece di intraprendere strade coraggiose che sfidino il dissenso a breve termine, ma che riescano a cambiare radicalmente il paese. La Tatcher rivoltò l'Inghilterra come un guanto, con tagli drastici e misure impopolari, ma poi rimase ininiterrottamente al governo per quasi 20 anni ed i suoi successori si guardarono bene dal modificare le sue riforme. Berlusconi è invece un novello Narciso, che guarda ogni giorno i sondaggi per vedere se la sua luminosa figura ha perso qualche decimo di punto percentuale. Più che il governo del "fare" mi sembra il governo dell'immagine.
- Propagandista perché ormai il capo del governo controlla almeno 5 telegiornali sui 7 in chiaro e gran parte della stampa e, nonostante questo, vorrebbe mettere a tacere i pochi che ancora si ostinano a dileggiare la sua augusta figura.
L'unica speranza per una destra veramente moderna ed europea, conservatrice ma laica, sembra essere riposta nella persona di Gianfranco Fini, il quale sta prendendo sempre più le distanze dal suo leader, ma che sembra non avere ancora la forza per sostituirlo, anche a causa del fuoco amico che gli arriva dai TG e dai giornali controllati dal premier ogni volta che prova a farla fuori dal vaso.
-Ma veniamo alla sinistra ed alla sua unica parola d'ordine: SCONFITTA. Da ormai molti anni la sinistra italiana non ha più un progetto; finita l'epoca delle ideologie sembra essersi sgonfiato l'afflato attrattivo che prima esercitavano le bandiere rosse.
Eppure in Europa ci sono esempi di sinistre moderne, vincenti e di governo, mentre in Italia continuano ad avvincendarsi sempre le solite mezze tacche senza idee e senza arte.
Bersani ha continuato per tutta la campagna elettorale a pensare in negativo ricordandoci che c'è la crisi e che l'Italia va male, anzi malissimo.
E' sicuramente vero che l'Italia non naviga in buone acque, indipendentemente dalla crisi contingente, e che Berlusconi tenta di nascondere la polvere sotto il tappeto cercando di convincere il popolo che tutto va bene.
Noi però dalla sinistra ci aspetteremmo un progetto positivo, una proposta concreta per il futuro che non sia il solito statalismo del "assumiamo tutti nella pubblica amministrazione".
Gli esempi ci sono, basterebbe guardarsi un po' intorno e cambiare radicalmente la classe dirigente.
Inoltre, in queste regionali hanno giocato dei fattori locali nel determinare alcune sconfitte, oltre al solito masochismo ed agli intrighi di palazzo del sempre verde D'Alema, che hanno rischiato di far perdere la sinistra anche in Puglia.
- In Calabria si è scelto un candidato ridicolo, ovvero quell'Agazio Loiero che negli anni di governo non si è distinto per alcun motivo positivo, mentre la sua giunta è stata spesso discussa anche per collusioni con le mafie locali. Di Pietro infatti si è scelto un candidato alternativo ed alla fine Scopelliti, il candidato del centro-destra, ha ottenuto più del 60% dei voti. Anche io, elettore di centro-sinistra, se avessi votato in Calabria, avrei scelto il candidato del PdL.
- In Lombardia, dove la sconfitta della sinistra era scontata, si è scelto Penati, ovvero quello che solo poco tempo addietro era riuscito a predere nella provincia di Milano, una delle ultime roccaforti della sinistra nella regione. Complimenti per la scelta!
- In Campania invece è stato il malgoverno e l'incompetenza di Bassolino e della coalizione che lo sosteneva a decretare la sconfitta di De Luca, che come sindaco di Salerno ha dato comunque prova di buona amministrazione.
Vedremo se il populismo cederà finalmente il posto al pragmatismo e se la politica riuscirà a partorire qualche vera riforma innovativa.
Per quel che riguarda le regioni, auguro un buon lavoro soprattutto ai nuovi governatori di Lazio e Campania, i quali dovranno fronteggiare delle situazioni disastrose soprattutto nella sanità.
L'ultimo augurio va al popolo italiano che spera di non doversi sorbire altri tre anni di risse da pollaio tra i vari schieramenti poichè, finalmente, le campagne elettorali sono terminate e la propaganda dovrebbe lasciare il posto ad un pizzico di concretezza.
Auguri.
22 marzo 2010
18 marzo 2010
Le Foto di Gaspatcho sulla Lonely Planet!
Ciao Gaspa, sono sempre Sara di Edt -Lonely Planet; volevo chiederti a quale recapito potremo spedirti quando uscirà una copia della guida, dal momento che abbiamo utilizzato 3 o 4 tue foto mi sembra il minimo che possiamo fare per ringraziarti. Ciao! Buona giornata. Sara
Le foto saranno sulla guida della città di Torino e sono state prese direttamente da Flickr.
11 marzo 2010
17 febbraio 2010
15 febbraio 2010
02 febbraio 2010
18 gennaio 2010
Via Bettino Craxi (ladro, tangentista, politico inetto)
Craxi era un LADRO, perchè rubava i soldi della gente per intascarseli, come da sentenza definitiva sulla metropolitana milanese (una tra tante).
Certo, se incominciamo ad intitolare le vie ai ladri, possiamo continuare anche con i mafiosi, i terroristi, e chi più ne ha più ne metta.
E siccome Craxi era un LADRO, chiunque può affermare questa verità senza tema di smentita.
La mentalità idiota di giustificare chiunque, con la scusa che ciascuno può delinquere perché anche altri delinquono, mi sembra veramente intollerabile.
Ognuno è responsabile per se stesso e per le azioni che commette, indipendentemente da quello che fanno gli altri.
Craxi era un LADRO, un TANGENTISTA ed inoltre un PESSIMO POLITICO, che ha ipotecato per parecchio tempo il futuro dell'Italia, consegnando alle future generazioni un debito pubblico di dimensioni gigantesche.
Penso abbia tutte le caratteristiche per avere intitolata una via, anzi, di più, una piazza!
Godete italiani lobotomizzati dalle TV di regime e privi di ogni memoria storica!
Godete voi che tiravate le monete a Bettino ed ora lo annoverate tra i grandi statisti!
Godete voi che intitolate una via alla memoria dell'esule (latitante) di Hammamet.
Ma nella lapide scrivete la verità:
14 gennaio 2010
Vienna
04 gennaio 2010
29 dicembre 2009
28 dicembre 2009
American Football: il Miglior Placcaggio del 2009!
24 dicembre 2009
Tanti Auguri a Tutti i Lettori di Gaspatcho!
US Football: l'Uomo-Bulldozer!
20 dicembre 2009
17 dicembre 2009
14 dicembre 2009
Berlusconi perde due denti... Chi se ne frega?
Un matto gli ha spaccato due denti? E Allora? Neanche lo metteranno in galera perché è uno psicolabile da almeno 20 anni.
Vogliamo fare una analisi politica sull'atto di un pazzo? Vogliamo chiederci se sia colpa della destra o della sinistra?
A me onestamente non interessa per nulla il fatto e le strumentalizzazioni che già ne stanno facendo, dando quasi dignità politica al gesto di un matto.
Le scorte ai politici le concedono proprio per prevenire questi avvenimenti, e l'unico commento che mi viene da fare è che la scorta non ha fatto il suo lavoro.
Guarda caso il gesto di Tartaglia ha oscurato la manifestazione di 10.000 lavoratori dell'indotto FIAT di Termini Imerese, mentre le TV parlano solo di Berlusconi e dei suoi denti rotti.
Posso dirlo? Berlusconi ha rotto i coglioni, faccia più il suo lavoro e meno comizi e ne trarranno tutti dei benefici!
11 dicembre 2009
Dal Turbo-Gas di Corinaldo alla Teoria della Decrescita
Chiedo agli amici che seguono il mio blog di dare un apporto al dibattito commentando pure loro perché trovo l'argomento molto stimolante.
Silvi Riccardo ha linkato il seguente articolo: Il Rischio a tutto Gas
Il problema sono le multinazionali che vogliono finire di guadagnare con il loro petrolio...una volta che ci avranno intossicato tutti x benino, e che quindi avranno finito anche i loro giacimenti, inizierà la tanto aspettata terza rivoluzione industriale dell'energia!
Ma quanta corrente, acqua, gas si consuma allo stadio quasi ogni sera per vedere una partita schifosa di calcio?
Bisogna anche dire che tanti presidenti di calcio sono grandi industriali e grandi politici che stanno pensando al nostro futuro con l'inquinamento e l'energia! (bell'esempio che danno...) io a casa non posso avere la lavastoviglie però uno stadio acceso ogni sera che consuma circa 140 KW ogni ora va bene.....!!!
Ma a noi cosa ce ne frega, tanto i soldi per quelle cose lì ci sono sempre, finchè li prelevano dalle nostre tasche..!!!!!!
NON C'E' COERENZA SULLE COSE.
Basta così poco per risparmiare energia.. la tecnologia è andata avanti e di moooolto anche sul risparmio energetico ma in italia siamo troppo ignoranti per sapere e conoscere le cose.
Per esempio, si sa in giro che ci sono Power Led così potenti da fare luce come un faro allo Xenon di un'autovettura? Immagino di no.. è grande come poco più di un bottone di una giacca e rende 1100 Lumen di potenza luminosa con un voltaggio di 3,9V per 2800 mAh...con una vita media di 50.000-100.000 ore... si sanno queste cose?
Basterebbe conoscere un po... ;-)
Ecco, p.e. bisogna sapere che per far funzionare un cellulare serve una rete di antenne che consuma parecchi megawatt, oltre alla batteria che ricarichi a casina ogni tre giorni...
A me sembra che noi vogliamo solo la parte positiva della tecnologia, senza sapere che ogni medaglia ha un suo rovescio e cercando di capire solo quando qualcosa ci tocca da vicino.
La sindrome di NIMBY è comprensibile, ma l'unica vera alternativa a costruire nuove centrali è il risparmio, che però comporta notevoli conseguenze "negative".
Rinunciamo ai condizionatori? Chiudono fabbriche e gente perde il lavoro...
Rinunciamo ai cellulari? Idem
Rinunciamo alla macchina privata per ogni persona? Idem
Insomma bisognerebbe ripensare completamente l'economia.
SI può fare? Boh, intanto bisognerebbe partire dai comportamenti individuali e non pensare sempre a quello che fanno gli altri!
Io risponderei che è meglio farlo proprio a Falconara piuttosto che in un'altra zona, magari cercando di spostare i residenti di quartieri come quello vicino all' API in una zona più salubre.
Perché non puntare sul solare?
Inoltre bruciare metano dovrebbe essere più pulito rispetto alla combustione del petrolio o del carbone.
E comunque avere più fonti di approvvigionamento (grazie anche ai rigassificatori) vuol dire non essere dipendenti dal solo petrolio.
Coi danni che abbiamo e stiamo ancora facendo con il petrolio e derivati non possiamo permetterci di passare transitoriamente al metano; se non vogliamo naufragare, e non è solo una metafora, dobbiamo cambiare definitivamente rotta, come dici tu e passare ad un'altra economia (che letteralmente significa gestione della casa, ovvero del pianeta in cui viviamo e delle sue risorse), sempre se vogliamo mantenerlo ospitale come l'abbiamo trovato e mi sembra ci convenga alquanto.. i danni della pessima economia insomma li stiamo già pagando e li pagheremo già troppo cari.. la politica poi, per completare il discorso economico, può continuare e deve essere ad assoggettarsi ad una buona economia e possibilmente ritornare ad assoggettarsi invece di assoggettare.
questo oltre al fatto come dice Serena che il metano lo compriamo e ci rende cmq dipendenti non da energia ma cmq da metano.. quello che si potrebbe fare però transitoriamente, mentre si valutano e impiantano le eco-tecnologie migliori per ogni sito, e come dice Giacomo, ce ne sono tantissime migliori del solare e dell'eolico, è magari aumentare la produzione di energia degli impianti già esistenti sul territorio e che si sa sotto sfruttati.
infine mi sembra quasi offensivo e troppo innaturale, insomma praticamente assurdo, il discorsi di saturare di inquinamento zone già martoriate dallo schifo facendo smammare tutti gli abitanti.. se è necessario dovrebbero essere sì trasferiti, ma solo per il tempo che servirà a bonificare il territorio ovviamente a spese della ditta inquinante.
Insomma i miei discorsi per quanto contorti e magari non del tutto esatti non mi sembrano affatto utopistici quanto in linea con l'unica linea possibile da seguire se vogliamo salvare non il pianeta ma noi stessi nell'immediato e nei prossimi decenni.
Avere dei rigassificatori non significa risolvere il problema della dipendenza energetica, che noi italiani avremo sempre, in quanto non abbiamo fonti significative di combustibili fossili o di uranio e, ad oggi, solare ed eolico possono soddisfare solo una piccola parte del fabbisogno di energia.
Significa solamente renderci meno legati al petrolio ed alle sue oscillazioni di prezzo e dal gas russo, il quale ci ha già fatto sfiorare una crisi energetica qualche anno addietro, allorquando la Russia chiuse i rubinetti, perché gli ucraini rubavano il gas che passava nei metanodotti attraverso il loro territorio.
Avere più fonti significa essere meno dipendenti da ciascuna fonte.
Qua entrerebbe in gioco anche il nucleare e chi manifesta contro il turbo-gas perché emette CO2, potrebbe ritrovarsi di fianco ad una centrale atomica che emette solo vapore acqueo, ma che pone altri problemi.
Occhio.
Per quanto riguarda le tecnologie migliori, il discorso è complesso: le lampadine a basso consumo, p.e., contengono mercurio che poi dovrà essere smaltito. Il solare oggi è conveniente perché finanziato dallo Stato, ma poi non ci lamentiamo se le tasse sono alte.
Io sono favorevole a pagare tasse se questo significa vivere in un mondo migliore, però se oggi tutti si facessero l'impianto fotovoltaico, quanto costerebbe allo Stato finanziare e mantenere 20 milioni di impianti?
E' fattibile? Non so.
Capitolo zone inquinate: io passo spesso a Rocca Priora e non vorrei mai andarci ad abitare a causa della puzza e del degrado di una delle zone più brutte d'Italia.
Se si facesse lì un rigassificatore, l'inquinamento non aumenterebbe più di tanto e nemmeno il degrado e forse gli abitanti non sarebbero così scontenti se gli si dessero delle case altrove in zone più pulite...
Non mi sembra un ragionamento tanto mostruoso o balzano.
Io vedo in giro molta ideologia e poco senso pratico.
Tu, ad esempio, sembri una naturalista, ma hai a casa un impianto fotovoltaico? Se si brava, altrimenti dovresti iniziare a mettere in pratica i tuoi discorsi. In fondo un impianto costa "solo" 18.000 Euro (come una macchina di media cilindrata) e lo stato ti finanzia una parte e ti permette di rateizzare la spesa. In più ti paga l'energia che immetti in rete per 20 anni ad un prezzo molto maggiore di quello di mercato e l'azienda che te lo monta ti garantisce lo smaltimento alla fine della sua vita utile.
Che fai sei ancora lì? Come ho già detto, lasciamo da parte le utopie ed iniziamo ad agire in prima persona invece di parlare ed aspettare sempre che comincino gli altri!
quindi bisogna investire su tutto il resto.
concordo in pieno con te che la prassi ha sempre la priorità sulla teoria, qui però siamo su un cosiddetto social network dove circolano IDEE, quindi bisogna fare parecchia attenzione al tipo perché poi è in base a quelle che uno agisce..
credo fortemente che cambiare radicalmente l'economia sia possibile, ovviamente con un periodo transitorio, ma essenzialmente a due condizioni:
1. appena mi compro una casa mi ci compro anche il fotovoltaico e imparo a gestire(=pratica) nel modo migliore le mie risorse, ma occorre anche che si cambi MENTALITÀ e ci si tolga definitivamente dalla testa i combustibili fossili e il nucleare semplicemente per ci coccolano ma ci UCCIDONO PIANO e poi vedi anche i soldi che si sprecano per curarsi quando ormai non avranno più importanza..
2. ribadendo la quasi completa incompetenza in materia credo di poter immaginare la miriade di difficoltà tecnico-economiche che si presenterebbero, ma sono sicura che se ogni comune pensasse a rendere il proprio territorio più pulito e energicamente indipendente COLLABORANDO con gli altri e con tutti i soggetti del suo territorio magicamente si otterrebbero regioni più pulite e indipendenti e un paese più pulito indipendente e più RICCO perché se troviamo il modo, anche pagando i soldi che andrebbero in cure, (energia solare e simili sono cmq gratis c'è da pagare "solo" la trasformazione, ma non ci sarebbe il problema non trascurabile del trasporto), di procurarci l'E di cui abbiamo bisogno, di tutte le altre risorse saremmo ricchissimi e qui parlo soprattutto delle risorse paesaggistico-artistiche..... Mostra tutto
la prassi precede sempre la teoria ma il circolare di idee sull'impossibilità di cambiare le cose è l'arma principale di chi guadagna a farle rimanere così il più a lungo possibile.. e qui mi fermo sennò facciamo i temi e non sono mai stata capace..
Francesco Gasparetti
Si certo, in teoria tutto si può fare, in pratica no.
Solo pochi giorni addietro è apparsa sui media la notizia della chiusura di due impianti di produzione dell'alluminio (uno in Sardegna, uno in Veneto) a causa dell'elevato costo dell'energia in Italia.
In pratica lo stato finanziava questa produzione pagando una parte della bolletta energetica, ma la UE ha deciso che questa pratica va contro i principi della concorrenza e quindi questi stabilimenti verranno probabilmente chiusi dalla casa madre americana.
Bene dirai tu, meno industrie, meno inquinamento, meno energia necessaria, meno centrali turbo-gas e rigassificatori.
La messa in pratica della teoria della decrescita.
Ti faccio solo notare che ci sono centinaia di persone che perdono il posto di lavoro e centinaia di famiglie che perdono la principale, e forse unica, fonte di reddito.
Chi glielo va a spiegare che la chiusura di quegli stabilimenti è un bene per il loro ambiente?



Le Marche non sono autosufficienti dal punto di vista energetico, quindi importiamo energia da centrali in altre regioni e da stati, come la Francia, che ce la vendono.
Perché una centrale non va bene nelle Marche, ma va bene a Brindisi o a Porto Marghera?
Perché continuiamo a importare petrolio, ma ci strappiamo le vesti per un rigassificatore?
Quante pale eoliche o quante migliaia di metri quadrati di pannelli solari servono per fare l'equivalente di 800 MW?
Se si deve fare un rigassificatore, perché non farlo in una zona già degradata, invece di degradare una zona ancora intonsa? Solo per capire.